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| LA STORIA |
LA NASCITA
Il marchio CAP nasce e si sviluppa con la costruzione dei primi
acquedotti nel milanese.
Un cammino iniziato oltre settant'anni fa e segnato da alcune
tappe fondamentali:
- 1928 i Comuni di Paderno Dugnano, Limbiate, Cusano Milanino e Cormano formano un Ente per la costruzione
degli acquedotti; il suo nome è Consorzio per l'Acqua Potabile ai Comuni del bacino del Seveso.
- 1932 Per estendere il proprio raggio d'azione all'intero territorio milanese, viene approvata la prima trasformazione societaria.
Nasce ufficialmente CAP, con il nuovo nome di Consorzio per l'Acqua Potabile ai Comuni della Provincia di Milano.
Sempre più Comuni decidono di affidare al nuovo Ente la costruzione e la gestione dei propri acquedotti;
- tra il 1932 e la fine degli anni cinquanta aderiscono a CAP oltre 130 Comuni, che diventano più di 200 nei decenni successivi.
In ogni città vengono trivellate decine di pozzi, eretti serbatoi, posate centinaia di chilometri di tubazioni per raggiungere le case,
le frazioni e le cascine più isolate ed assicurare acqua potabile sicura, garantita e controllata.
IL PAESE SI SVILUPPA, E ANCHE CAP
Con lo sviluppo economico e sociale del Paese, insieme alla domanda di acqua potabile aumentano anche i problemi d'inquinamento dell'ambiente, in conseguenza degli scarichi industriali e civili, dell'uso di diserbanti in agricoltura, della elevata produzione di rifiuti.
Per il CAP s'impongono nuove strategie e l'adozione di moderne tecnologie per garantire la qualità dell'acqua erogata.
Il CAP diventa così protagonista nella ricerca delle fonti di approvvigionamento idrico, nell'adozione di moderni sistemi di potabilizzazione, nella progettazione di soluzioni avanzate per la gestione dei servizi idrici e delle strutture fognarie:
- negli anni ottanta nascono le "Fabbriche dell'Acqua", e cioè sistemi di condivisione delle risorse idriche attraverso il collegamento degli acquedotti comunali con la costruzione di centrali idriche in grado di servire più Comuni;
- a Peschiera Borromeo CAP costruisce il primo impianto di depurazione
per il trattamento delle acque di scarico provenienti dalle fognature
di nove Comuni dell'est milanese; nel 2004 l'impianto è stato
ampliato con la realizzazione di una seconda linea per la depurazione
delle acque di scarico dei quartieri orientali di Milano;
- nel 1994, l'anno dell'approvazione della Legge Galli, l'Assemblea dei Comuni delibera una seconda trasformazione societaria: con il nome di CAP Milano, Consorzio per l'Acqua Potabile, nasce l'Azienda Speciale; si pongono così le basi per la gestione industriale
del servizio idrico integrato, verso la sfida futura della valorizzazione della risorsa acqua.
IL FUTURO
- nel maggio 2000 CAP Milano promuove la costituzione di
CAP Holding spa, in vista della successiva trasformazione in
Società per azioni e scissione della stessa CAP Milano dalla quale
nasceranno CAP Gestione spa e CAP Impianti spa.
- nel 2004 si aggiunge SET srl, la società di ingegneria che
opera nei settori della consulenza economica e della formazione.
Alla luce delle normative di riferimento, che prevedono il
controllo diretto delle società patrimoniali da parte degli Enti
locali, nel 2005 è stata avviata la fusione per incorporazione
di CAP Impianti spa in CAP Holding spa. Oggi il gruppo è composto
da una società capofila, CAP Holding spa, e dalle due controllate
CAP Gestione spa e SET srl.
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