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| I FATTI E LE ESPERIENZE |
- Giugno 1998: a Sesto San Giovanni un fulmine fonde le reti di acqua e gas lasciando senz'acqua un quartiere di circa 5.000 abitanti. Il CAP distribuisce acqua con autobotti e ripristina in giornata la rete idrica.
- Primavera 1999: Intervento in Albania (Missione Arcobaleno) presso il centro di accoglienza di Lezne Fisthe (Campo Milano).
- Maggio 1999: intervento a Regione Lombardia ha emesso un'ordinanza per il divieto ad utilizzare l'acqua da pozzi sprovvisti di impianti di potabilizzazione. Il problema interessa 10 Comuni del Sud Milanese e dell'Alto lodigiano per la presenza di residui farmaceutici nella falda.
Il CAP interviene con celerità ed evita l'interruzione del Servizio in tutti i Comuni, ad eccezione di Cervignano d'Adda dove assicura la distribuzione di acqua con le autobotti.
- Dicembre 1999: 80 dipendenti del CAP sono mobilitanti per il millennium bug nel controllo di tutti i sistemi potenzialmente a "rischio".
- Febbraio 2000: il CAP partecipa all'esercitazione di Protezione Civile della zona C.O.M. 20 (Sud Est Milanese)
- Ottobre 2000: emergenza idrogeologica del Nord Ovest Italia. Il CAP è impegnato su più fronti. A Torino, oltre all'invio di un'autobotte da 3.000 litri e generatori d'energia elettrica, distribuisce decine di migliaia di sacchetti da un litro d'acqua. Nel Lodigiano e nel Pavese assicura la fornitura d'acqua alle popolazioni sfollate.
- Maggio 2001:
- a Sedriano un fulmine provoca la rottura di una conduttura dell'acquedotto ed un intero quartiere rimane senz'acqua. Il CAP distribuisce a residenti e locali pubblici migliaia di sacchetti d'acqua.
- Il CAP organizza un corso di formazione per la gestione dell'emergenza nei servizi idrici nel corso del quale viene organizzata un'esercitazione in collaborazione con i Vigili del Fuoco.
- a Sanremo, su richiesta dell'AMAIE, l'Azienda che gestisce l'acquedotto comunale, il CAP invia 20.000 sacchetti d'acqua potabile per far fronte all'emergenza idrica determinatasi in conseguenza di interventi sulla rete.
- Febbraio 2002: l'Azienda mette a disposizione della Regione Lombardia le scorte di acqua potabile d'emergenza per fronteggiare le situazioni di crisi causate dalla prolungata siccità.
- Aprile 2002: distribuzione di sacchetti d'acqua potabile agli uomini della protezione civile impegnati nei lavori di rimozione delle macerie del Palazzo della Regione Lombardia.
- Maggio 2002: mobilitazione del Gruppo operativo in attività notturne di sostituzione di un tratto della rete di distribuzione di Peschiera Borromeo.
- Giugno 2002: mobilitazione di uomini e mezzi nel Rhodense per interventi a sostegno delle popolazioni interessate dall'esondazione del fiume Olona.
- Luglio 2002: consegna di 5.000 confezioni di acqua potabile da un litro agli uomini del Gruppo di Protezione Civile del Corpo degli Alpini impegnati in esercitazioni sul Monte Grappa.
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